Punte per la fresa: diamante o scanalate? Le usi in modo giusto?

Ago 8, 2026 | Fresa e Limatura

Oggi voglio parlarti di un argomento che qualsiasi Onicotecnica deve conoscere. Oltre a essere un argomento importante è fondamentale per fare un ottimo lavoro sulla cliente.

Parliamo della punte per la fresa unghie – tra le quali – le punte in DIAMANTE e quelle SCANALATE.

NB. Questo è un argomento che tratto durante il terzo giorno di Corso Professione Onicotecnica , dedicato alla fresa, perciò sintetizzo gli argomenti che dovranno essere successivamente approfonditi.

PREMESSA: In questo articolo quando parlo di punte per la fresa, spiego le punte per la fresa Professionali – quindi non parliamo di punte (5 pz a 10 euro) , quelle non le conosco e non le utilizzo.

L’uso improprio delle punte per la fresa è sempre più frequente, perché:

1. Chi insegna non è in grado di riconoscere la punta adeguata per un determinato lavoro, quindi “trasmette” in maniera errata.

2. Le insegnanti costruiscono il corso sulle punte che vende l’azienda. (Quello che mi è stato insegnato e scegliere le punte adatte e poi strutturare il corso).

3. Ci si improvvisa pensando che qualunque punta vada bene.

Questo oltre a causare gravi danni alle unghie naturali delle clienti crea una forte diffidenza sull’uso della fresa. Visto che è importantissimo avere cura dell’unghia naturale – andiamo a spiegare prima le punte che il mercato propone e successivamente vediamo le differenze.

In commercio abbiamo due tipi di punte DIAMANTE e SCANALATE.

Le punte in diamante sono quelle punte formate da piccole particelle di diamante che danno alla punta la funzione di una lima . E’ molto più resistente di quella in carbonio – immergendola in un liquido (disinfettante,acetone ecc..), non farà mai la ruggine perché è a “prova di ruggine”. NB. In questa maniera avrete un lavoro pulito senza rischi di infezioni all’unghia naturale.

Le punte scanalate presentano dentini sulla superficie e a differenza del diamante, che lima il prodotto, quest’ ultime lo rasano e sono più adatte alla rimozione del prodotto. Questo punte comunemente vengono chiamate PUNTE IN CARBONIO, ma solamente perché il carbonio è il materiale più utilizzato per queste punte.

NB. Nella categoria delle punte scanalate rientrano le punte realizzate con metalli come il tungsteno. Il tungsteno, ad esempio, è  molto più soffice del carbonio (chi le utilizza ha notato che la punta in tungsteno è molto più efficace nella rimozione del prodotto). Essendo più soffice dura di meno e a volte è più costoso.

In generale le punte scanalate non sono a prova di ruggine ma sono ruggine resistenti – quindi usate in maniera scorretta, potrebbero causano la ruggine sulla punta.

Ma quale usare allora?

Durante i miei anni di insegnante, ho visto moltissime persone usare ed elogiare  la punta scanalata per un semplice motivo:

1. E’ una punta molto piccola.

2. Essendo molto piccolo si riesce a pulire bene sotto le cuticole

Ma quello che nessuno tiene conto, è che:

1. E’ una punta molto aggressiva.

2. Stiamo andando in una zona delicata (lunula) con la forte possibilità di danneggiare l’unghia naturale e la pelle che la circonda.

3. Stiamo usando un materiale non sicuro al 100% (perché comunque può fare ruggine) – con un altissima probabilità di entrare al contatto con il sangue delle nostre clienti, se sono presenti ferite.

Ora vi spiego perché usare la punta in DIAMANTE (naturalmente di alta qualità):

1. Grammatura adatta per unghia naturale 180.

2. Oltre alla zona cuticole ci si può opacizzate il letto ungueale.

3. Ha una forma adatta per essere appoggiata alle cuticole e spingerle ulteriormente indietro senza danneggiare la zona della pelle.

Ho fatto la premessa sulle punte in DIAMANTE e SCANALATE e vi ho scritto questo articolo perché dovete capire che la cura dell’unghia naturale è fondamentale – questi sono i piccoli dettagli che fanno la differenza e che dovreste conoscere se usate la fresa in modo Professionale !!!

Se vuoi approfondire queste tematiche e vuoi SERIAMENTE diventare una professionista … allora segui i miei consigli sul Gruppo Facebook Professione Onicotecnica .

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Buona formazione 😉

Roberta Giannetti

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Quali punte usare e quali evitare

[ Come devono essere le punte della tua fresa SE vuoi offrire un servizio di qualità alla tua cliente e non rischiare di creare danni alle Unghie Naturali ]

Quando si parla di punte della fresa, nel settore nail in Italia vi è ancora pochissima informazione a riguardo. L’errore più grande viene commesso dalle stesse onicotecniche che non hanno le informazioni giuste e che in moti casi, non conos cono quali sono le punte da usare per un determinato trattamento e qual è il METODO corretto per usarle. Per questo motivo oggi voglio parlarti di quali sono i 2 punti fondamentali che devono presentare le tue punte della fresa e che devi assolutamente rispettare: 1 – Devono essere sterilizzate esattamente come gli attrezzi: Le punte per la fresa possono trasmettere i batteri esattamente come gli attrezzi e per questo motivo devono essere fatte di un materiale di alta qualità. Quando sterilizzi un’attrezzo è importantissimo trattarlo nel modo giusto per evitare che si arrugginisca e diventi pericoloso una volta entrato a contatto con la pelle della tua cliente o a contatto di ferite, se presenti. Per questo motivo le tue punte devono essere a prova di ruggine e devono essere di altissima qualità. NB: devi conoscere le procedure giuste per disinfettarle nel modo corretto, la stessa che usi per i tuoi attrezzi. 2 – Le devi utilizzare senza creare danni: Se hai seguito qualche corso di ricostruzione unghie, ti sarà capitato di vedere venduti dei kit di punte, che vengono forniti insieme all’acquisto della fresa. Queste punte (che sono di bassa qualità), presentano piccole particelle che servono a rendere la superficie ruvida come una lima. Se guardi con attenzione la superficie di queste punte, ti accorgerai che sono di diverse dimensioni. Questo è un grandissimo problema, perché nel momento in cui andrai ad usare la punta su un prodotto o sull’unghia naturale sentirai subito che vibra un pochino e sarà sicuramente fastidiosa anche per la cliente. Quello che accade sull’unghia naturale è molto pericoloso, in quanto si creano piccoli solchi che rovinano la lamina ungueale, indebolendola. Sul prodotto invece, la vibrazione creerà delle piccole micro-fratture che andranno a rendere la struttura più debole e le unghie si spezzeranno al primo e anche minimo urto. ❗ QUINDI, COME DEVONO ESSERE LE PUNTE DI QUALITÀ’ CHE DEVI USARE? 1) Le punte di alta qualità presentano una superficie sempre porosa come una lima ma è uniforme, cioè le particelle sono tutte della stessa grandezza. 2) Potrai disinfettarle proprio come gli attrezzi ed essere sicura di eseguire un lavoro pulito e professionale. Inoltre saranno molto più gradevoli per la tua cliente e il tuo lavoro risulterà molto più durevole. Al prossimo articolo 😉

Roberta Giannetti

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