Per quale motivo la ricostruzione si solleva?

Ago 8, 2026 | Sollevamenti e Problemi

Il sollevamento della ricostruzione, è uno tra i maggiori problemi che le mie colleghe onicotecniche , riscontra dopo i trattamenti.

La domanda, “Per quale motivo la ricostruzione si solleva?” , è una delle più frequenti che mi viene posta dalle ragazze che mi seguono, per la quale, non c’è una sola risposta. Per questo motivo – in questo nuovo articolo – voglio darti quelli che sono gli spunti e le informazioni necessarie, affinché tu prenda consapevolezza e inizi a comprendere cosa fare, per risolvere questo problema.

Sono pienamente d’accordo con te, sul fatto che è veramente frustrante veder tornare le clienti con il prodotto sulle unghie sollevato che a volte causa anche dolore e fastidio, e sappiamo perfettamente che non è una buona pubblicità al tuo lavoro.

Per far si che questo non avvenga, il gel o l’acrilico deve rimanere aderente sulla lamina – senza causare bolle d’aria – se vuoi che le tue clienti continuano a indossare la ricostruzione.

Il più grave dei problemi che si riscontra, quando il prodotto presenta continui sollevamenti, è quello di portare le unghie a diventare sempre più fragili.

Sono molti i casi che portano le clienti a pensare che sia i prodotti che la ricostruzione, danneggiano le unghie naturali, e questo incide non solo sui tuoi incassi, ma su tutto il settore che viene screditato.

Per evitare tutto questo, andiamo a vedere le 5 maggiori cause che portano le unghie a sollevarsi:

1) Mischiare meno marche possibile durante un sistema di ricostruzione

Per esperienza personale so benissimo che ogni onicotecnica ha nel suo cassetto almeno 3/4 marche di prodotti per la ricostruzione unghie e 10 marchi diversi di gel colorati.

Devi sapere che ogni sistema viene creato per essere utilizzato con la famiglia di prodotti con i quali è stato creato.

Un sistema parte dai preparatori fino ad arrivare alla lucidatura. Ogni marchio prevede dei prodotti per la preparazione dell’unghia naturale, altri per la struttura che possono essere gel o acrilico, una volta che hai sgrassato (per il gel) e limato, hai quasi concluso il sistema, perché poi ci sarà il colore e il sigillante.

Il problema di mischiare più marchi nello stesso sistema (preparatori e struttura), é che nel momento in cui hai dei problemi di sollevamento o di rotture o di ingiallimenti, la prima causa può essere proprio il fatto che non stai utilizzando i prodotti come dovrebbero essere utilizzati. Nella maggior parte dei casi, viene applicata la base di una marca, il prodotto per la struttura di un’altra, in seguito c’è il colore del semipermanente nuovo applicato prima di un lucido trovato nel cassetto che forse va bene.

Devi sapere che i prodotti vengono creati per funzionare bene insieme, e darti il risultato per il quale li hai acquistati (lucentezza, lunga durata, aderenza, ecc…)

Quando compri un sistema presso un rivenditore, questo è responsabile della sua riuscita solo quando utilizzi “il sistema prodotti”, nel modo giusto e se riscontri lo stesso problema su quasi tutte le clienti puoi riandare dal rivenditore perché probabilmente il prodotto non è buono o è fallato, e deve risolverti il problema.

Se invece riscontri sempre dei problemi, ma stai mischiando marche diverse non puoi assolutamente parlare di prodotti non buoni o fallati perché il sistema che usi, non è quello corretto, perciò non puoi lamentarti con il rivenditore.

E’ possibile mischiare marche di prodotti diversi, SOLO se sai quando puoi farlo, cioè individuare l’esatto punto del processo di ricostruzione, che ti permette di farlo senza creare problemi.

! SOLUZIONE: Una volta che il prodotto é indurito e limato puoi tranquillamente utilizzare colori di marchi differenti ma anche qui é come non offrire il massimo del trattamento, perché un sistema incompleto, può ad esempio garantirti la massima lucentezza del colore e del lucido se utilizzi il sigillante studiato per quella determinata marca di colore, perciò è sempre consigliaTo usare – colore + lucido – della stessa marca.

2) Non toccare con il prodotto la pelle intorno alle unghie

. Questo passaggio è uno tra i più scontati tra le onicotecniche , ma il problema è che vedo ancora persone che non prestano attenzione all’applicazione del prodotto intorno alle cuticole.

Il problema di non toccare la pelle intorno all’unghia deriva molto spesso da una sbagliata manualità. Tenere pulite le cuticole prima del trattamento, è fondamentale per la sua buona riuscita.

Se applichi un prodotto e vuoi arrivare il più vicino possibile alla pelle é fondamentale la pulizia delle cuticole fatta con gli attrezzi giusti e con le competenze e conoscenze corrette, altrimenti rischi di fare solo danni, oppure di non pulire bene la zona cuticole.

Quando ti avvicini alle cuticole con il prodotto, ma le cuticole non sono pulite nel modo giusto, succede che il prodotto si attaccherà alla pelle e dopo pochissimi giorni vedrai i primi sollevamenti. D’altro canto il lavoro di conseguenza non sarà pulito, il colore sarà staccato dalla cuticola almeno 2 mm e la cliente finito il trattamento avrà già la ricrescita di due settimane.

Per questo motivo devi usare un METODO di lavoro che ti permetta di eseguire questo passaggio e di correggerlo nel caso in cui hai fatto poca attenzione nei passaggi.

3) Applicare al meglio i prodotti per la ricostruzione

Sia il gel che l’acrilico hanno delle leggi chimiche ben precise che spiego anche nel mio libro ( puoi acquistarlo QUI ). Leggi che devi assolutamente conoscere per poter applicare i prodotti nel modo giusto senza causare sollevamenti.

Questo significa, conoscere in che modo induriscono i prodotti, che reazioni hanno con il caldo e con il freddo. Significa inoltre conoscere le giuste procedure per l’applicazione per evitare il sollevamento.

Ad esempio, devi essere in grado di capire: – Come gestisci l’acrilico in una determinata temperatura?

– Quanto prodotto mettere in base al tipo di unghia?

– Come miscelare la polvere e il liquido.

! SUGGERIMENTO: Anche quando applichi la tip con la colla, devi conoscere il metodo giusto di applicazione per evitare che la ricostruzione si spezzi o si sollevi. Un suggerimento che ti do immediatamente, è quello di evitare di mettere il primer acido sulla colla, quando vai a preparare l’unghia naturale per il prodotto.

4) Fai attenzione alla struttura dell’unghia

Lavorare ricostruendo con un metodo professionale significa anche, applicare il prodotto in modo da evitare di lasciare scoperti i laterali nella ricostruzione.

I sollevamenti partono proprio da quella parte mancante laterale per poi espandersi sotto tutta l’unghia.

5) Scegliere il trattamento più giusto per la tua cliente

Uno dei metodi che applico insieme alle mie ragazze del mio centro, è studiare la miglio soluzione per quella determinata cliente.

Molte onicotecniche sono abituate a lavorare e ad eseguire trattamenti senza verificare: √ Il tipo di unghia della cliente √ Il suo stile di vita e √ L’uso che fa delle sue unghie

Questa é una delle causa più frequente del sollevamento perché le clienti non sanno in che modo utilizzare le unghie oppure le vogliono troppo lunghe per il loro stile di vita.

E’ qui entrano in gioco le tue competenze e tu come consulente, d evi essere convincente e far capire alla cliente a cosa va in contro se non segue i tuoi consigli su come mantenere le unghie a casa, su quale dovrebbe essere la lunghezza giusta per lei e COSA deve fare o non fare in caso di emergenza.

Queste sono una delle tante informazioni che devi conoscere a prescindere dal prodotto e dal tuo rivenditore, che deve limitarsi a darti le informazioni sui tempi di catalizzazione del prodotto o di quanto un solvente deve sciogliere uno smalto semipermanente. Tutte le altre informazioni le devi conoscere tu e sono di tua competenza!

Una delle strategie che uso nel mio salone di ricostruzione unghie , per capire se il lavoro tecnico va nella giusta direzione, è conoscere che percentuale di sollevamenti hanno le mie ragazze, tra tutti i trattamenti eseguiti.

Quello che devi iniziare a fare, è sapere se hai più problemi con il gel o con l’acrilico, in modo da lavorarci sopra e correggere gli eventuali errori.

Il METODO di lavoro professionale , parte proprio da qui, da un’attenta analisi del tuo lavoro e di quello delle tue collaboratrici.

Se vuoi iniziare a formarti con un METODO di lavoro che ti dia la possibilità di: √ Lavorare con la massima consapevolezza dei passaggi che stai eseguendo. √ Capire i passaggi necessari per offrire dei trattamenti impeccabili. √ Lavorare senza dipendere da alcun marchio o prodotto…

Ti aspetto alla prossima EDIZIONE del Corso Professione Onicotecnica .

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Perché il gel si solleva: le cause specifiche

Facendo una ricerca sul web ho scoperto che una delle domande più frequenti è “ PERCHÉ IL GEL SI SOLLEVA? ”

E infatti, se sei qui è proprio perché anche tu ti sei fatta questa domanda.

Sono quasi sicura che hai fatto questa ricerca perché, o sei alle prime armi o sei, per così dire, autodidatta.

Perché affermo ciò?

Perché chi ha una formazione SERIA alle spalle sa perché il gel si solleva e sa come intervenire per impedire che ciò riaccada in futuro.

Potrebbe sembrare un po’ dura come affermazione, ma purtroppo il più delle volte è così e non sentirti offesa da ciò anzi, continua a leggere e capirai il perché.

Solo per questo argomento potremmo scrivere un libro e, se sei qui per avere risposte “facili”, beh non ce ne sono!

Se vuoi risposte concrete invece, che ti aiutino a capire il PERCHÉ ’ avvengono i sollevamenti e come RISOLVERLI DEFINITIVAMENTE , allora sei nel posto giusto!

Ti prometto che alla fine avrai capito molto di più su questo argomento e su questo lavoro.

Partiamo allora!

Le cause del perché il gel si solleva possono essere fisiche, chimiche e meccaniche…

Ma andiamo per ordine…

Sono strettamente legate alla struttura e alla loro “architettura”.

Mi spiego meglio…

La struttura di un’unghia ricostruita o “semplicemente “ ricoperta con un prodotto, deve seguire dei parametri ben precisi, come parallelismo, curva C, spessore, regola della leva ecc., per far sì che questa duri nel tempo.

STRUTTURA ERRATA

STRUTTURA CORRETTA

Anche un solo parametro sbagliato o mancante ne comprometterà la stabilità , che porterà a indebolimento della struttura in vari punti, in cui si presenterà il sollevamento o la rottura (Articolo; categoria gel; perché il gel si rompe).

Per capire le cause chimiche dobbiamo prima specificare che esistono 3 tipologie di unghie:

– unghie su cui aderisce ogni tipologia di prodotto

– unghie difficili su cui bisogna provare il prodotto più idoneo

– unghie difficilissime su cui far aderire qualsiasi prodotto è un’odissea!

Attraverso un’accurata valutazione, si cerca di capire che tipologia di lamina si ha di fronte e come intervenire.

Con questo intendo dire che, se in fase di consulenza si individua un’unghia difficile, si cerca di creare maggiore adesione creando una superficie più “reattiva” a legarsi ai prodotti che verranno poi applicati.

Tutto ciò attraverso un’ accurata preparazione della cliente , tramite lavaggio delle mani, e della lamina, con relativa minuziosa rimozione delle cuticole e l’uso dei preparatori adatti.

Questa combinazione, unita alla giusta applicazione del prodotto, garantirà un’adesione perfetta.

Una preparazione delle cuticole sbagliata, la scelta errata dei preparatori e il non saper applicare il prodotto nei punti giusti, garantirà invece i sollevamenti del prodotto.

CAUSE MECCANICHE

Per cause meccaniche si intende una sbagliata manualità della cliente e/o una scarsa manutenzione del trattamento nelle settimane successive .

Ma le cause meccaniche possono scaturire anche da una sbagliata valutazione di partenza , come la decisione errata di una determinata lunghezza in base al lavoro/hobby della cliente per esempio o proprio dalla sbagliata scelta dei preparatori o, addirittura, dalla scelta sbagliata del prodotto di rivestimento, in questo caso del Gel.

Infatti, di questi ultimi ne esistono di vari tipi e consistenze che vanno dal gel easy-off, molto liquido e molto elastico, all’ hard gel, ovvero il classico gel che conosciamo tutti, ed infine troviamo l’acrygel, un gel ad altissima viscosità.

Inoltre, possiamo ancora dividere questi prodotti in altre tipologie.

Infatti, l’easy-off può essere più o meno densò e con o senza fibre di vetro;

Mentre per L’ hard gel possiamo trovare gel più’ morbidi o gel più consistenti detto tissotropici;

Infine per L’ acrygel possiamo trovarne di più morbidi facilmente pinzabili o più duri.

Ogni tipologia di prodotto ha una sua qualità che va abbinata al tipo di lamina che si ha di fronte per far sì che i movimenti dell’unghia vengano “seguiti ” dal prodotto che rimarrà ben adeso senza creare sollevamenti.

Adesso che abbiamo capito più o meno perché il gel si solleva, quali proprietà hanno i vari tipi di gel, capiamo dove possiamo trovare i sollevamenti e da cosa potrebbero dipendere.

Ci sono vari tipi di sollevamenti e possono interessare:

la zona del girocuticola

La zona centrale dell’unghia

La zona dei Valli laterali

La zona del margine libero

Analizziamo zona per zona.

Molto spesso i sollevamenti in questa zona sono causati da:

errata preparazione delle cuticole

La preparazione deve essere accurata e il tessuto morto deve essere rimosso completamente, anche un solo microscopico pezzettino di tessuto non rimosso può causare sollevamento che si presenterà più o meno in pochi giorni .

Errata preparazione della lamina o con una punta fresa poco abrasiva o con Lima vecchia e contaminata di oli e grassi asportati da lamine precedentemente preparate.

Sbagliata manualità nell’ applicazione del prodotto o errata gestione di un prodotto molto morbido.

Infatti, se in fase di applicazione il prodotto viene a contatto o scivola sotto la piega prossimale o nei Valli laterali, sicuramente ci ritroveremo un bel sollevamento!

Quando troviamo un sollevamento in questa zona, le cause potrebbero essere attribuite all’ errata rimozione del vecchio prodotto , ad un’ eccessiva quantità di prodotto in quel punto o ad un pinching errato .

In fase di refill bisogna fare attenzione a controllare che non ci siano micro sollevamenti che, con l’applicazione del nuovo prodotto, a causa della “forza” esercitata dalla polimerizzazione, quest’ultimo, legandosi con il micro pezzettino sollevato, darà vita ad un sollevamento che con il passare dei giorni e con l’uso delle unghie, aumenterà sempre di più.

Per quanto riguarda l’applicazione del prodotto invece, se ne viene messa una quantità maggiore di ciò che effettivamente serve, la parte sottostante che dovrebbe creare adesione con i preparatori/ base, soprattutto se parliamo di gel cover, sarà la parte che meno verrà “colpita” dai raggi UV e che quindi farà più fatica a polimerizzare, lasciando così il prodotto ancora liquido, mentre avremo la parte esterna del prodotto completamente indurita.

E proprio per questo non sarà possibile verificare se la parte interna abbia polimerizzato correttamente. Questo potremo poi scoprirlo solo in fase di refill quando ci ritroveremo il sollevamento.

Infine, se si effettua un pinching troppo “aggressivo”, in tempi non corretti, la forza usata, anziché curvare il prodotto, lo porterebbe solo a staccarsi creando il sollevamento.

Le cause principali del perché il gel si solleva in questa zona, possono dipendere dallo scivolamento del prodotto nei solchi , dai danni presenti nei laterali dell’unghia .

In alcuni casi di ripristino ungueale il sollevamento è quasi assicurato proprio per la tecnica usata per ricostruire i laterali.

ZONA DEL MARGINE LIBERO

Per finire troviamo i sollevamenti più comuni per quanto riguarda le coperture dell’unghia naturale.

Perché dipendono dal nostro lavoro ma anche, e aggiungerei soprattutto, dalla manualità della cliente.

E la parte dell’unghia che è maggiormente usurata durante le tre settimane successive al trattamento iniziale.

Le clienti che non ne hanno cura, usano il margine libero come un attrezzo, sollecitando e compromettendo l’adesione del prodotto in questa zona.

Se invece il problema è da attribuire al tuo lavoro allora la causa del perché il gel si solleva può essere:

Mancata rimozione di vecchi sollevamenti in fase di refill

Prodotto applicato troppo sottile

Si, perché il prodotto applicato deve rispettare un certo spessore per essere resistente .

Come ti dicevo all’inizio di questo articolo, potremmo scrivere ore ed ore sul perché il gel si solleva ma, già solo con queste informazioni credo di averti dato le basi per rispondere alla tua domanda, ma soprattutto credo, e spero, di averti messo la pulce all’orecchio e averti fatto capire che:

Questo non è un hobby e se vuoi intraprendere questa strada, scegli la direzione giusta!

Non puoi lavorare sul corpo umano senza conoscenze approfondite. Ricorda che i sollevamenti possono portare a problemi più o meno gravi come infezioni batteriche, micosi ecc.!

La pratica NON può essere eseguita se non si ha un’ADEGUATA formazione!

Se sei arrivata fin qui con la lettura, allora significa solo una cosa… HAI VOGLIA DI SAPERE ma soprattutto di IMPARARE un metodo alternativo che ti permetta di differenziarti.

È per questo che allora ti invito ad iscriverti ad uno dei miei PERCORSI FORMATIVI , per avere risposte concrete a questa e a tante altre domande senza doverti affidare a Google continuando a brancolare nel buio.

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